Black Tail sono una indie band italiana che accarezza l’ascoltatore con elegante poesia.

1) Descrivete il progetto Black Tail in 20 parole
Il bisogno di scrivere canzoni cercando corrispondenza e riparo nell’intimità di narrazioni umanamente più raccolte, senza troppe sovrastrutture.

2) Ascoltando la vostra musica, è impossibile non pensare a band storiche come Pavement e Wilco, però a mio avviso il vostro approccio sembra più “felice”, trasmette una gioia di vivere che nel genere non è cosi comune.
E’ innegabile che quel tipo di suono sia stato determinante nella nostra formazione musicale, quel particolare feeling e mi ha sempre colpito per la vitalità dell’approccio. C’è qualcosa, soprattutto attitudinale, che finisce per attrarre chiunque non riesca a riconoscersi nella grandeur o nell’epopea da superstar, che spesso in musica viene presa a traguardo di un percorso obbligato. E’ quel tipo di fiera indipendenza in cui affermare una propria individualità.

ODWDOTPositivamente, facendo le cose nel modo in cui ti rende più felice – per come sei, perché ti diverti, perché ti piace, perché non vuoi che il palco sia un muro su cui salire. Per noi la musica è il modo in cui incontrare ed entrare in relazione con altri come noi, appassionati di dischi, e in definitiva una delle maniere più umane e profonde di migliorare la nostra esistenza, per cui diventa fondamentale interrogarsi sulle metodologie da attuare, perché questo abbia un senso onesto. Qualunque sia il colore del tuo racconto, conta solamente che tu abbia cura di preservarne l’umanità. Nel caso specifico di questo album, l’esigenza era di raccontare un momento di particolare beatitudine e armonia, la voglia di suonare e di tributare un sincero riconoscimento alla moltitudine di piccole cose che grazie alla musica orbitano nelle nostre vite.

3) L’album “One day we drove out of town” ha un sound che definirei quasi “cinematografico”, nel senso che alcuni pezzi sarebbero ottime colonne sonore, e al tempo stesso molto naturale: quali sono le cose che vi fanno scattare l’ispirazione e come avviene il processo creativo?
Viviamo tra Roma e Latina, in una dimensione sospesa tra due grandi città e magnifici spazi naturalistici, in cui il paesaggio è un tratto forte e lo spostamento qualcosa che fa parte del nostro quotidiano. Già solo guidare attraverso prati ed alberi per andare a fare le prove è una parte del processo creativo, perché risuona profondamente con le narrazioni che cerco di introdurre nei brani. Cercare un’assonanza con ciò che si muove attorno a noi, è un modo di andare in profondità senza rischiare di essere eccessivamente didascalico o retorico. Il paesaggio, le scene – siano esse naturali o urbane – sono punti di accesso ad una determinata componente esistenziale. Punti di osservazione da cui poter riflettere cercando di rispondere alle domande di varia entità. Lo spazio ti induce a triangolare metaforicamente la tua posizione rispetto all’universo. Non si può trascurare. Non a caso l’ispirazione del disco ha tratto enorme beneficio dalla nostra permanenza proprio alla Cascina Bellaria, due estati fa. La mattina della nostra partenza per tornare a casa ci siamo alzati presto, c’era un bel silenzio. Mentre salivamo la collina, dal campo si è alzato in volo uno stormo di uccelli e Luca ha avuto la prontezza di fotografarli. Quell’immagine è finita nella grafica del CD perché era giusto ci fosse una testimonianza di ciò che aveva contribuito a creare l’anima del nuovo album

4) 3 dischi che vi hanno fatto venire voglia di mettervi a suonare
Ok, rispondere a questo immaginando i dischi che ci hanno fatto venir voglia di comprare uno strumento può essere imbarazzante, se però pensiamo a tre dischi il cui suono ha riavviato la mia voglia di tornare a scrivere canzoni dopo la pausa creativa seguita alla fine del progetto precedente, provo a sintetizzarli così:

  • Figure8 – Elliott Smith
  • Black Sheep Boy – Okkervil River
  • Wilco – Sky Blue Sky
  • (outtake: It’s a Wonderful Life – Sparklehorse)

__

I Black Tail sono:
Cristiano Pizzuti / Voice, Guitar
Roberto Bonfanti / Drums
Simone Sciamanna / Chitarra
Luca Cardone / Bass

Il nuovo album “One Day We Drove out of Town” è disponibile in streaming e download digitale qui blacktail.bandcamp.com

Facebook: blacktailmusic

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la navigabilità e monitorare l'attività web del sito. Per avere ulteriori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie di questo sito.