Non è passato neanche un mese dall’ultimo concerto a Cascina Bellaria (Sleeping Beauties, sfasciatamente strepitosi, accompagnati da altrettanto scatenati Thee Bomb’o’Nyrics) e il ricordo di un’estate musicalmente eccelsa fatica ancora a sbiadire. Non volendo cadere nel name-dropping*, dirò solo che sul palco in mezzo alla campagna sono saliti in tanti, alieni in acido, giocolieri parolieri, folletti psichedelici, improbabili femmes fatale alla Almodovar e aspiranti hillbillies di gran classe.

Tutti o quasi hanno fatto la loro porca figura, riuscendo a trascinare nel ballo anche i bikers più reticenti. Qualcuno è finito in piscina volontariamente, qualcuno è stato buttato. Qualcuno ha vomitato, qualcuno ha pure limonato. I mojitos psichedelici di Elisa, Bea e Vale hanno lasciato il segno e le leccornie della Ceci, oltre al segno, hanno lasciato hanno qualche chilo di più a tutti quelli che se le sono scofanate di gusto. Il soundman migliore del mondo, Cecco, è riuscito ad accomodare anche le richieste più esigenti. E il pubblico, gli aficionados e i “non sapevo ci fosse un posto così figo qua” hanno contribuito in maniera creativa a rendere speciale questo progetto. La Cascina come music club è un progetto follemente lucido, che solo una mente perversamente positiva poteva pensare. Un luogo dove l’energia sottile creata di giorno dalla scuola di Yoga, si sprigiona nella notte come uno sciame di lucciole, un caleidoscopico raggio di luce che contagia anche i rockettari più marci, che vanno via rilassati e più cool di prima.
La Cascina è un sogno che vuole diventare una realtà di rilievo per chiunque ami la buona musica e se lo diventerà, sarà grazie alla costanza di chi questo progetto l'ha pensato e grazie al supporto di tutti gli amici vecchi e futuri che contribuiranno con la musica, la presenza e l’allegria a rendere questo locale ancora più unico nel suo genere. Ma se non lo dovesse diventare, resterà comunque la prova che solo se ti dai una mossa puoi creare qualcosa, solo se FAI i progetti possono fallire (o aver successo) ma che se resti nella tua comoda cuccia di ovatta i sogni saranno sempre e solo sogni.

*ok un po' ce la tiriamo: Arbouretum, The Fleshtones, Assalti Frontali, The Warlocks, Black Rainbow, Sunday Morning, Laura Gibson, The Lords of Altamont, Humulus etc.

 

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