Ottobre, mese di Halloween. Una colonna sonora tenebrosa con virgolettati soft per restare sospesi su un burrone aggrappati a una ragnatela metaforica cercando la salvezza nella musica.

Myrkur – Mereridt. Tra folk nordico e black metal con qualcosa dei Dead Can Dance. In assoluto la regina dell’oscurità pagana.

Ruby The Hatchet – Planetary Space Child. Un viaggio su un’astronave pilotata da hippie in acido. Non aspettatevi di arrivare da qualche parte ma godetevi la caduta in un cosmo colorato ma pur sempre oscuro.

Ninos Du Brasil – Vida Eterna. EtnoElettronicaDark. Gran disco.

Sud Sound System – Eternal Vibes. Dopo tanti anni ancora la capacità di trovare il ritmo giusto. Freschi e danzarecci nonostante tutto.

L.A. Witch – Una fantastica mistura di garage e psichedelia. Semplici e piacevoli per un pomeriggio un po' stonato ma illuminato dai raggi di sole di una splendida giornata di fine estate sul mare fra le onde.

Vokonis – Tellurici, pesanti, maestosi. Gran album di stoner.

Banditos – Visionland. Rock sudista creato da una truppa di losers improbabili. Nulla di nuovo ma gran buon vecchio rock.

Caronte – Yoni. Rock occulto. Un sabba interiore, puro esoterismo musicale.

David Rawlings – Poor David’s Almanack. Americana un pò pop con canzoni davvero belle che ti fanno venir voglia di riascoltarle.

Big Thief – Capacity. Intimo, malinconico e di gran classe. Tutte belle canzoni perfette per l’autunno. Grandi!

Unsane – Sterilize. Che musica fanno gli Unsane lo dice il nome ed anche le varie immagini sulle loro copertine. Posso aggiungere che fanno dischi di qualità da una vita a memoria circa vent’anni. Lo fanno in modo estremo con una miscela di pesantezza blues asfissiante. Solo per gusti pesi.

Wolves In The Throne Room – Thrice Woven. Non ascolto molto black metal. I WITTR avevano fatto un album grandissimo Celestite, una sinfonia nordica gelida ed oscura che sapeva quasi più di classica contemporanea e post core. Con questo disco tornano alle origini per gli amanti del black metal. Lo fanno però con la solita grande classe.

Auburn Lull – Hypha. Compongono quadri astratti fatti di sensazioni. Non aspettatevi ne canzoni ne intrattenimento ma suoni che dilatano il sentire.

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