Ascolta il Music Corner di Novembre su Spotify!

Willie Sugarcapps – Paradise right here. Mai titolo fu più indovinato, ascoltando questo album si è in paradiso. Il cd è opera di Grayson Capps, che ha suonato anche qui in cascina nel 2015, che con alcuni amici fidati si ritrovano a suonare per il puro piacere di suonare insieme creando il paradiso. Tutto bello ma ci tengo a citarvi “May we love”, una perla con un universo dentro.

The Stray Birds – Magic fire. Album magico pieno di belle canzoni. Si parla di roots Americana. Tra il mucchio di qualità altissima ricordo “Sabrina” un pezzo che riempie di entusiasmo e voglia di vivere, ballare e saltare. Poi arriva “When I die” e riescono ad essere epici, poetici e davvero toccanti. Grandi !!

Cody Jinks – I’m not the devil. Sempre Americana ma qui siamo più sul versante del cowboy maledetto. Tutto bello il disco con il pezzo “I’m not the devil” che svetta. Uno degli ascolti più belli del mese.

Psychic Ills - Inner Journey Out. Quando gli album di psichedeli arrivano dalla California sono tramonti soleggiati, gente con fiori fra i capelli, qualche canna tra una schiatarrata mellow e l’altra. Ma questi arrivano da New York ed è un'altra storia. C’è il caleidoscopio di colori pastello ma chi suona sembra strafatto di qualcosa di pesante e la morbidezza sconfina nel morboso, ci sprofondi dentro per finire in un tunnel dal quale non vuoi più uscire.

Laura Gibson – Empire Builder. Alt Pop di classe interpretato con una voce particolare ed una classe sopraffina. Non vi stancate di ascoltarlo ed è perfetto in ogni occasione. Sei malinconico e ti ci trovi bene, sei felice e pensi “Wow che figata!”, stai leggendo e ti si infila tra le parole.

Leonard Cohen – You want it darker. Dopo il primo ascolto mi dicevo: ”Piuttosto meglio riascoltare le sue cose vecchie” Poi dopo un paio di ascolti ti anche questo nuovo disco di Cohen ti entra dentro. Non so se perché le canzoni valgono davvero o per quella sua voce così profonda e sofferta che anche se leggesse le istruzioni per l’utilizzo di un cellulare lo staresti ad ascoltare.

Agnes Obel – Citizen of glass. Agnes Obel è la qualità del classico trasmutata in musica. Equilibrio, neutralità, bellezza. Sentimenti ed emozioni che vengono trasmessi con tocchi equilibrati e quasi trattenuti. Sempre un grande piacere !

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