Scrivere di lei in modo neutro mi è impossibile. Mi piace tutto di Chelsea Wolfe. Il suo nuovo album porta il titolo di Abyss, in una sola parola c'è tutto il mood dell'album.

Nell'ascoltarlo si ha la continua sensazione di scivolare inesorabilmente in profondità, morbido e lacerante allo stesso tempo. Per certi attimi la sua voce si fa morbida e ci si sente cullati, sospesi in un buio fluttuante. Ma come i muscoli rilasciano la tensione riparte un suono stridulo, una nuova lacerazione che ricrea la tensione perduta. L'abisso di Chelsea è attraente, lei è una musa ingannatrice, lei è una mantide religiosa che ti richiama attraente per poi divorarti.

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