Ottobre, mese di Halloween. Una colonna sonora tenebrosa con virgolettati soft per restare sospesi su un burrone aggrappati a una ragnatela metaforica cercando la salvezza nella musica.

Myrkur – Mereridt. Tra folk nordico e black metal con qualcosa dei Dead Can Dance. In assoluto la regina dell’oscurità pagana.

Ruby The Hatchet – Planetary Space Child. Un viaggio su un’astronave pilotata da hippie in acido. Non aspettatevi di arrivare da qualche parte ma godetevi la caduta in un cosmo colorato ma pur sempre oscuro.

Ninos Du Brasil – Vida Eterna. EtnoElettronicaDark. Gran disco.

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La malinconia di fine estate è una scusa per accarezzarsi l'anima con suoni lontani, setosi e graffianti per restare, ancora un attimo, al calore dei raggi dell'ultimo sole.

Warm Soda – I don’t wanna grow up. In questo caso basterebbe il titolo. Leggerezza ed allegria con una leggera vena malinconica a sottolineare il tempo che passa nonostante tutto.

Beth Ditto – Fake Sugar. Gran voce belle canzoni ed una presenza che ricorda la migliore (??!!) Moira Orfei.

Jade Jackson – Gilded. Musica Americana ai massimi livelli. Meravigliosa lei come le sue canzoni ricorda molto una Lucinda Williams meno sofferente.

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Sabato 12 Agosto hanno suonato i Sunday Morning di Cesena. Per chi c’era, pochi, uno dei più bei concerti della stagione. Loro bravissimi, gran suono e tanto cuore. Se fossero nati altrove vivrebbero tranquillamente della loro musica ma qui in Italia sembra una cosa pressoché impossibile. Le persone ed i locali preferiscono avere un gruppo che fa cover di Ligabue/Vasco Rossi e roba simile piuttosto che qualcuno che fa canzoni sue.

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