Concerto - 27 maggio 2017 h 21.30 - Ingresso libero

Apertura bar/ristorante alle ore 19.30 (aperitivi, pizza, farinata, cocktail, birra, vino).

Cocktails – I devoti fornitori pop di San Francisco - sono tornati con nuove canzoni, costruite in modo esperto.

Per Hypochondriac, il follow-up dell’album del 2014 Adult Life (Father/Daughter Records), i Cocktails si sono recati al leggendario Tiny Telephone studio a San Francisco, traendo ispirazione dai sintetizzatori rari e dagli attrezzi d'epoca analogica a loro disposizione. Il risultato è il tipo di musica rock infernale per cui la band è conosciuta, ma più in grande.

 

cocktails art2Melodicamente, oltre ad alcuni eroi punk e power pop delle fine degli anni '70, i Cocktails traggono ispirazione dal lato più accattivante delle band popolari negli anni '90, i cui membri erano prima dentro la musica (si pensi ai Teenage Fanclub, The Lemonheads, Matthew Sweet, The Rentals, etc.). Con i riff di chitarra di Joel Cusumano e i sintetizzatori Moog di Lauren Matsui, la band si è distinta dai ritmi nostalgici-ossessivi dei suoi contemporanei.

Hypochondriac è un disco che è come un veloce pugno nella pancia - che accompagna l’ascoltatore con brevi momenti sentimentali, dolci e sfocati, per poi buttarsi a capofitto in grandi cori che fanno girare la testa per giorni.

 
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